Concorsi Regione Sicilia 2024: attesi bandi per 1252 dipendenti nel triennio 2024-2026. La Regione Sicilia ha annunciato l’arrivo di numerose assunzioni e nuovi concorsi per il triennio 2024-2026. Grazie agli ottimi risultati ottenuti nel 2023, la Regione Sicilia prevede di potenziare la sua pianta organica con ben 1.252 unità di personale nel prossimo triennio. Il reclutamento avverrà attraverso diverse forme, e anche tramite nuove procedure selettive pubbliche, rendendo i concorsi in Sicilia nei prossimi anni un’occasione imperdibile per chi aspira a lavorare nei diversi settori della Pubblica Amministrazione.
La Regione Siciliana ha ottenuto l’autorizzazione a reclutare fino a 1252 dipendenti sulla base dell’Accordo Stato-Regione. Nei prossimi mesi infatti la Regione riceverà l’approvazione del finanziamento da ben 300 milioni di euro da parte dello Stato, una cifra in aumento rispetto ai 200 milioni del 2022 ed finalizzata a compensare la maggiore compartecipazione della Sicilia alla spesa sanitaria.
Più nello specifico, il piano triennale delle assunzioni della Regione Sicilia, da concretizzare anche tramite i nuovi concorsi pubblici in arrivo, prevede seguenti inserimenti:
655 ingressi di personale nel 2024;
262 previsti nel 2025;
335 inserimenti previsti nel 2026. Dunque buona parte del personale da assumere sarà reclutato già quest’anno.
Di cosa si occupa un operatore dei vigili del fuoco?
Egli svolge le operazioni di ricezione, protocollazione, smistamento, notifica di atti amministrativi, preparazione e spedizione della corrispondenza di plichi e materiali; cura la fascicolazione, la conservazione e la classificazione di atti e documenti; provvede alla distribuzione e alla consegna di fascicoli, documenti e materiali di cancelleria. Effettua l’installazione e la manutenzione di attrezzature, apparecchiature e impianti di radio e telecomunicazioni, in relazione alla specifica professionalità posseduta.
Per lo svolgimento delle attività di competenza: – utilizza anche apparecchiature informatiche; – provvede all’esecuzione di operazioni tecnico-manuali di tipo operaio-specialistico, consistenti in manutenzione, installazione, riparazione di strutture, impianti, laboratori, officine e macchine, con relativa conduzione.
Sono presenti delle riserve?
La selezione ai sensi dell’art 71, comma 3, del citato decreto legislativo avviene con precedenza in favore del personale volontario del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, di cui all’articolo 6 del decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139, che, alla data indicata nel bando di offerta diramato a cura dei competenti centri per l’impiego, sia iscritto negli appositi elenchi da almeno tre anni e abbia effettuato non meno di centoventi giorni di servizio.
Requisiti di partecipazione
Ci sono i limiti di età per poter partecipare?
Sì, l’età non deve essere superiore a quarantacinque anni, cosi come previsto dall’articolo 2, comma 1, lettera c), del decreto del Ministro dell’Interno 5 novembre 2019, n. 167.
Qual è il titolo di studio richiesto?
Il titolo di studio della scuola dell’obbligo.
Prove e materie del concorso – Cosa studiare
Come si articola il concorso?
La selezione, consistente nello svolgimento di prove pratiche attitudinali ovvero in sperimentazioni lavorative, accerta l’idoneità dei candidati a svolgere le specifiche funzioni proprie della qualifica, ai sensi dell’articolo 4 del presente decreto, e non comporta valutazione comparativa.
È previsto un periodo di tirocinio?
Sì, I candidati utilmente selezionati sono avviati al servizio, seguono i programmi di tirocinio formativo organizzati dall’amministrazione in relazione alle specifiche funzioni da svolgere e, a conclusione del periodo di prova della durata di sei mesi, conseguono la nomina alla qualifica di operatore, previa valutazione di idoneità da parte del dirigente del comando dei vigili del fuoco o dell’ufficio presso cui hanno svolto servizio e prestano giuramento.
Come inoltrare la domanda e dove scaricare il bando
Come si inoltra la domanda?
Le domande di partecipazione alla procedura di avviamento per l’assunzione nella qualifica di operatore del ruolo degli operatori e degli assistenti del Corpo nazionale dei vigili del fuoco devono essere redatte secondo le modalità previste dai competenti centri per l’impiego.
Concorsi Regione Sicilia – Come funziona e come partecipare
Indiscrezioni e informazioni sui prossimi concorsi
Quali sono le prospettive per i nuovi concorsi pubblici in Sicilia?
La Regione Siciliana ha annunciato l’arrivo di nuovi concorsi pubblici per centinaia di assunzioni, grazie all’Accordo Stato-Regione.
L’accordo è stato ratificato dalla giunta regionale e approvato anche dal Consiglio dei Ministri. Le sue implicazioni principali includono il superamento di alcuni vincoli in carico alla Regione e il rafforzamento del percorso di risanamento.
Qual è l’obiettivo principale di questi nuovi concorsi e assunzioni?
Gli obiettivi principali sono potenziare il personale, colmare le carenze di organico dovute ai pensionamenti e rispondere alle sfide connesse al PNRR, alla nuova programmazione e alla transizione energetica e digitale.
Quante assunzioni la Regione Siciliana intende effettuare?
La Regione Siciliana ha l’autorizzazione a reclutare fino a 750 dipendenti in base all’Accordo Stato-Regione.
La Regione riceverà un trasferimento di 300 milioni di euro dallo Stato, in aumento rispetto ai 200 milioni del 2022, per compensare la maggiore compartecipazione della Sicilia alla spesa sanitaria.
Quali categorie di dipendenti saranno coinvolte nei turn over?
Gli ingressi dei dipendenti con qualifica da dirigente saranno legati ai pensionamenti dell’anno precedente per il biennio 2023-2024 e dal 2025 in poi. Le assunzioni nell’area non dirigenziale saranno basate sui pensionamenti dell’anno precedente per il triennio 2023-2025 e dal 2026 in poi.
Requisiti e processo selettivo previsto
Chi sarà coinvolto nelle nuove assunzioni?
Le nuove assunzioni coinvolgeranno sia il comparto dirigenziale che quello non dirigenziale, seguendo il meccanismo del turn over.
Come funzionerà il processo di selezione per le nuove assunzioni?
La Regione Siciliana bandirà nuove procedure concorsuali, che molto probabilmente saranno svolte in modalità semplificata o con l’ausilio di strumenti informatici, in conformità alla recente riforma dei concorsi pubblici.
Saranno previsti altri canali di reclutamento oltre ai concorsi?
È possibile che l’ente si avvalga di altri canali di reclutamento, come lo scorrimento di graduatorie già esistenti.
Come inoltrare la domanda e dove scaricare il bando
Nuove Assunzioni nella Pubblica Amministrazione: Il Decreto del 29 Gennaio 2025
Il 7 marzo 2025, nella Gazzetta Ufficiale n. 55, è stato pubblicato il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 29 gennaio 2025, che autorizza l’avvio di procedure di reclutamento e l’assunzione a tempo indeterminato di personale in diverse amministrazioni pubbliche. Questo decreto rappresenta un importante passo avanti nella strategia di rafforzamento della Pubblica Amministrazione italiana, offrendo nuove opportunità di carriera e contribuendo a migliorare l’efficienza del settore pubblico.
Amministrazioni Interessate
Le amministrazioni coinvolte includono:
Avvocatura generale dello Stato
Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale
Ministero dell’interno
Ministero della giustizia
Ministero dell’economia e delle finanze
Ministero delle imprese e del made in Italy
Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica
Ministero della salute
Ente nazionale per l’aviazione civile
Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro
Agenzia delle dogane e dei monopoli
Agenzia ITA-ICE
Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca
Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni
Accademia della Crusca
Autorità di bacino distrettuale delle Alpi orientali
Appenino centrale dell’Appenino settentrionale
Ente Parco nazionale dell’Asinara
Obiettivi e Novità
Il decreto si inserisce nel quadro delle riforme volte a migliorare l’efficienza e l’attrattiva della Pubblica Amministrazione, in particolare per i giovani e per contrastare il precariato. Altre misure correlate includono il Decreto PA 2025, che prevede semplificazioni nelle procedure concorsuali, la valorizzazione delle graduatorie esistenti e l’introduzione di concorsi unici nazionali per il reclutamento di dirigenti e professionisti.
Contesto e Implicazioni
Queste assunzioni a tempo indeterminato rappresentano un passo significativo verso la stabilizzazione del personale pubblico e l’incremento della capacità operativa delle amministrazioni coinvolte. Inoltre, il decreto si allinea con le strategie più ampie di riforma della Pubblica Amministrazione, volte a migliorarne l’efficienza e la trasparenza.
Avvocatura generale dello Stato
Nel quadro delle nuove assunzioni nella Pubblica Amministrazione per il 2025, il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 7 marzo 2025, ha autorizzato 30 nuove unità per l’Avvocatura Generale dello Stato. Queste assunzioni sono finanziate grazie ai risparmi derivanti dalle cessazioni del personale, con un onere totale a regime di 953.404,20 euro.
Le nuove immissioni in ruolo riguardano personale dirigenziale non generale e non dirigenziale, con contratti a tempo indeterminato. Il budget di riferimento per il piano assunzionale è quello 2023-2024, e il costo complessivo dell’operazione assunzionale ammonta a 2.486.754,44 euro, con un onere autorizzato di 1.533.350,24 euro.
Queste nuove assunzioni rafforzeranno l’organico dell’Avvocatura, consentendo una maggiore efficienza nella gestione delle attività legali dello Stato, garantendo continuità nei servizi di consulenza giuridica e rappresentanza dell’amministrazione pubblica nei contenziosi.
MAECI
Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 7 marzo 2025, ha autorizzato 70 nuove assunzioni per il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI). Queste assunzioni si inseriscono nel quadro del cumulo dei risparmi derivanti dalle cessazioni di personale, con riferimento ai budget 2022-2023 e 2023-2024.
Le nuove immissioni in ruolo riguardano il 100% del personale della carriera diplomatica, sia dirigenziale non generale che non dirigenziale, con 17 progressioni di carriera tra le aree. Il costo complessivo per queste assunzioni ammonta a 4.194.986,71 euro, mentre l’onere totale a regime autorizzato è pari a 11.586.897,83 euro.
Grazie a queste nuove assunzioni a tempo indeterminato, il MAECI potrà rafforzare il proprio organico e garantire un migliore presidio delle attività diplomatiche e di cooperazione internazionale, con un impatto significativo sull’efficienza della rappresentanza italiana all’estero e sulla gestione delle relazioni internazionali.
Ministero dell’Interno
Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 7 marzo 2025, ha autorizzato 957 nuove assunzioni per il Ministero dell’Interno, con l’aggiunta di 653 progressioni tra le aree a titolo ricognitivo. Le assunzioni sono finanziate tramite risparmi derivanti dalle cessazioni di personale, facendo riferimento al budget 2023-2024.
Le nuove immissioni in servizio interessano personale dirigenziale non generale, non dirigenziale e appartenente alla carriera prefettizia, e sono finalizzate al rafforzamento della struttura amministrativa e della gestione della sicurezza nazionale. Il totale degli oneri a regime per le assunzioni autorizzate ammonta a 31.764.704,51 euro, mentre il costo complessivo delle assunzioni a tempo indeterminato è pari a 31.779.412,12 euro, con un onere unitario medio di 14.707,61 euro.
Queste nuove assunzioni consentiranno al Ministero di potenziare la propria capacità operativa e gestionale, garantendo un migliore presidio delle funzioni di sicurezza, amministrazione pubblica e protezione civile, in linea con le esigenze istituzionali e i recenti piani di riorganizzazione.
Ministero della Giustizia – Ufficio Centrale Archivi Notarili
Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 7 marzo 2025, ha autorizzato 17 nuove assunzioni per il Ministero della Giustizia – Ufficio Centrale Archivi Notarili, con 16 progressioni tra le aree a titolo ricognitivo. Queste assunzioni sono finanziate attraverso i risparmi derivanti dalle cessazioni del personale, secondo il budget 2023-2024.
Le nuove immissioni in servizio riguardano personale dirigenziale non generale e non dirigenziale, con contratti a tempo indeterminato. Il totale degli oneri a regime per queste assunzioni ammonta a 542.427,49 euro, mentre il costo complessivo dell’operazione assunzionale è di 946.052,13 euro, con una disponibilità residua di 403.624,64 euro.
Grazie a queste nuove assunzioni, l’Ufficio Centrale Archivi Notarili potrà migliorare la gestione e la conservazione degli atti notarili, ottimizzando i servizi amministrativi e garantendo un più efficiente supporto agli utenti e ai professionisti del settore notarile.
Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria
Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 7 marzo 2025, ha autorizzato 261 nuove assunzioni per il Ministero della Giustizia – Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria (DAP). Queste assunzioni sono finanziate attraverso i risparmi derivanti dalle cessazioni di personale, secondo il budget 2023-2024.
Le nuove immissioni in ruolo riguardano personale dirigenziale non generale e non dirigenziale, con contratti a tempo indeterminato. Il totale degli oneri a regime per queste assunzioni ammonta a 8.312.826,96 euro, mentre il costo complessivo dell’operazione assunzionale è di 9.087.728,12 euro, con una disponibilità residua di 774.901,16 euro.
Queste nuove assunzioni contribuiranno a rafforzare l’organico dell’Amministrazione Penitenziaria, migliorando la gestione delle strutture carcerarie e il funzionamento del sistema penitenziario italiano, con l’obiettivo di garantire maggiore efficienza operativa e sicurezza all’interno degli istituti di detenzione.
Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi
Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 7 marzo 2025, ha autorizzato 1.734 nuove assunzioni per il Ministero della Giustizia – Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi, includendo 9 trasformazioni da part-time a full-time. Queste assunzioni sono finanziate tramite i risparmi derivanti dalle cessazioni di personale, sulla base del budget 2023-2024.
Le nuove immissioni riguardano personale dirigenziale non generale e non dirigenziale, con contratti a tempo indeterminato. Il totale degli oneri a regime per queste assunzioni ammonta a 55.683.788,50 euro, mentre il costo complessivo dell’operazione assunzionale è pari a 55.691.879,10 euro, con una disponibilità residua di 8.090,60 euro.
Ministero dell’Economia e delle Finanze
Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 7 marzo 2025, ha autorizzato 1 nuova assunzione per il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF). Questa assunzione riguarda un dirigente generale ed è finanziata tramite i risparmi derivanti dalle cessazioni di personale, facendo riferimento al budget 2023-2024.
L’onere totale a regime per questa assunzione ammonta a 86.372,82 euro, con un costo complessivo dell’operazione assunzionale pari alla stessa cifra e nessuna disponibilità residua.
MEF
Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 7 marzo 2025, ha autorizzato 287 nuove assunzioni per il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF), includendo 30 progressioni di carriera tra le aree. Le assunzioni sono finanziate attraverso i risparmi derivanti dalle cessazioni di personale, sulla base del budget 2023-2024.
Le nuove immissioni in servizio riguardano personale dirigenziale non generale e non dirigenziale, con contratti a tempo indeterminato. Il totale degli oneri a regime per queste assunzioni ammonta a 12.552.777,07 euro, mentre il costo complessivo dell’operazione assunzionale è pari a 16.417.527,35 euro, con una disponibilità residua di 3.864.750,28 euro.
Ministero dell’Economia e delle Finanze
Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 7 marzo 2025, ha autorizzato 4 nuove assunzioni per il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF).
Queste assunzioni riguardano specifici profili professionali, il cui dettaglio non è esplicitato nella tabella, ma che si inseriscono nel piano di potenziamento dell’organico del Ministero. L’inserimento di nuove unità lavorative consentirà di migliorare la gestione delle attività economiche e finanziarie dello Stato, rafforzando le competenze tecniche a supporto delle funzioni strategiche del MEF.
Ministero delle Imprese e del Made in Italy
Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 7 marzo 2025, ha autorizzato 66 nuove assunzioni per il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), a cui si aggiungono 95 progressioni di carriera tra le aree a titolo ricognitivo. Queste assunzioni sono finanziate attraverso il cumulo dei risparmi derivanti dalle cessazioni di personale nei bilanci 2021-2022, 2022-2023 e 2023-2024.
Le nuove immissioni in servizio riguardano personale dirigenziale non generale e non dirigenziale, con contratti a tempo indeterminato. Il totale degli oneri a regime per queste assunzioni ammonta a 1.718.853,67 euro, mentre il costo complessivo dell’operazione assunzionale è pari a 16.972.818,08 euro, con una disponibilità residua di 15.253.964,41 euro.
Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica
Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 7 marzo 2025, ha autorizzato 30 nuove assunzioni per il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), includendo 5 progressioni di carriera tra le aree. Queste assunzioni sono finanziate attraverso i risparmi derivanti dalle cessazioni di personale, facendo riferimento al budget 2023-2024.
Le nuove immissioni in servizio riguardano personale dirigenziale non generale e non dirigenziale, con contratti a tempo indeterminato. Il totale degli oneri a regime per queste assunzioni ammonta a 927.626,03 euro, mentre il costo complessivo dell’operazione assunzionale è pari a 1.565.502,71 euro, con una disponibilità residua di 637.876,68 euro.
Ministero della Salute
Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 7 marzo 2025, ha autorizzato 1 nuova assunzione per un dirigente generale presso il Ministero della Salute. L’assunzione è finanziata tramite i risparmi derivanti dalle cessazioni di personale, facendo riferimento al budget 2023-2024.
L’onere totale a regime per questa assunzione ammonta a 86.372,82 euro, con un costo complessivo dell’operazione assunzionale pari alla stessa cifra e nessuna disponibilità residua.
Dirigenza Non Generale e Personale Non Dirigenziale
Il decreto ha inoltre autorizzato 25 nuove assunzioni, a cui si aggiungono 46 progressioni di carriera tra le aree a titolo ricognitivo. Queste assunzioni sono anch’esse finanziate tramite risparmi derivanti dalle cessazioni di personale, sulla base del budget 2023-2024.
L’onere totale a regime per queste assunzioni ammonta a 1.379.355,35 euro, mentre il costo complessivo dell’operazione assunzionale è pari a 3.799.537,72 euro, con una disponibilità residua di 2.420.182,37 euro.
Profili Professionali
Infine, il decreto ha previsto 85 nuove assunzioni per specifici profili professionali nel Ministero della Salute. Questo potenziamento dell’organico contribuirà a migliorare la gestione amministrativa e operativa del Ministero, rafforzando le strutture sanitarie e le attività di coordinamento in ambito nazionale.
Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC)
Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 7 marzo 2025, ha autorizzato 32 nuove assunzioni per l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC), includendo 15 progressioni di carriera tra le aree a titolo ricognitivo. Queste assunzioni sono finanziate attraverso i risparmi derivanti dalle cessazioni di personale, sulla base del budget 2023-2024.
Le nuove immissioni in servizio riguardano personale dirigenziale e non dirigenziale, con contratti a tempo indeterminato. Il totale degli oneri a regime per queste assunzioni ammonta a 851.087,74 euro, mentre il costo complessivo dell’operazione assunzionale è pari a 2.012.933,00 euro, con una disponibilità residua di 1.161.845,26 euro.
Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro (INAIL)
Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 7 marzo 2025, ha autorizzato 321 nuove assunzioni presso l’INAIL, finanziate attraverso i risparmi derivanti dalle cessazioni di personale, facendo riferimento al budget 2023-2024.
Le assunzioni riguardano personale dirigenziale non generale e non dirigenziale, con contratti a tempo indeterminato. Il totale degli oneri a regime per queste assunzioni ammonta a 13.504.532,46 euro, mentre il costo complessivo dell’operazione assunzionale è pari a 14.707.237,29 euro, con una disponibilità residua di 1.202.704,83 euro.
Queste assunzioni mirano a potenziare l’organico dell’INAIL, migliorando la gestione delle attività legate alla sicurezza sui luoghi di lavoro, alla prevenzione degli infortuni e alla tutela dei lavoratori.
Profili Professionali
Il decreto ha inoltre previsto 184 assunzioni per specifici profili professionali, distribuite tra diverse qualifiche. Questo potenziamento dell’organico permetterà di rafforzare l’operatività dell’Istituto, garantendo un migliore supporto alle politiche di prevenzione e assistenza nel settore della sicurezza sul lavoro.
Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL)
Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 7 marzo 2025, ha autorizzato 313 nuove assunzioni presso l’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL), includendo 13 progressioni tra le aree e 156 progressioni di carriera a titolo ricognitivo. Queste assunzioni sono finanziate tramite i risparmi derivanti dalle cessazioni di personale, facendo riferimento al budget 2023-2024.
Le nuove immissioni in servizio riguardano personale dirigenziale non generale e non dirigenziale, con contratti a tempo indeterminato. Il totale degli oneri a regime per queste assunzioni ammonta a 11.858.791,23 euro, mentre il costo complessivo dell’operazione assunzionale è pari a 11.874.587,35 euro, con una disponibilità residua di 15.796,12 euro.
Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM)
Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 7 marzo 2025, ha autorizzato 347 nuove assunzioni presso l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM). Queste assunzioni sono finanziate attraverso i risparmi derivanti dalle cessazioni di personale, sulla base del budget 2023-2024.
Le nuove immissioni in servizio riguardano personale dirigenziale non generale e non dirigenziale, con contratti a tempo indeterminato. Il totale degli oneri a regime per queste assunzioni ammonta a 12.696.094,99 euro, mentre il costo complessivo dell’operazione assunzionale è pari a 3.259.781,05 euro.
Queste assunzioni rafforzeranno il personale dell’ADM, migliorando il controllo e la gestione delle operazioni doganali, la regolamentazione del settore dei monopoli e la lotta alle frodi fiscali, contribuendo a una maggiore efficienza nella gestione delle risorse dello Stato.
Profili Professionali
Il decreto prevede inoltre 108 nuove assunzioni per specifici profili professionali all’interno dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Questo potenziamento del personale permetterà di migliorare le attività di vigilanza, gestione delle accise e controllo del commercio internazionale, garantendo un servizio più efficace e tempestivo.
Agenzia ITA-ICE
Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 7 marzo 2025, ha autorizzato 9 nuove assunzioni presso l’Agenzia ICE (ITA – Italian Trade Agency). Queste assunzioni sono finanziate attraverso i risparmi derivanti dalle cessazioni di personale, in base al budget 2023-2024.
Le nuove immissioni in servizio riguardano personale dirigenziale non generale e non dirigenziale, con contratti a tempo indeterminato. Il totale degli oneri a regime per queste assunzioni ammonta a 316.028,81 euro, mentre il costo complessivo dell’operazione assunzionale è pari a 706.851,72 euro, con una disponibilità residua di 390.822,91 euro.
Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca (ANVUR)
Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 7 marzo 2025, ha autorizzato 2 nuove assunzioni presso l’Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca (ANVUR), comprendendo 1 progressione tra le aree e 15 assunzioni a titolo ricognitivo. Queste assunzioni sono finanziate attraverso il cumulo dei risparmi derivanti dalle cessazioni di personale, riferiti ai bilanci 2021-2022 e 2023-2024.
Le nuove immissioni in servizio riguardano personale non dirigenziale, con contratti a tempo indeterminato. Il totale degli oneri a regime per queste assunzioni ammonta a 43.049,06 euro, mentre il costo complessivo dell’operazione assunzionale è pari a 30.127,28 euro.
Agenzia per la Rappresentanza Negoziale delle Pubbliche Amministrazioni (ARAN)
Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 7 marzo 2025, ha autorizzato 4 nuove assunzioni presso l’Agenzia per la Rappresentanza Negoziale delle Pubbliche Amministrazioni (ARAN), includendo 2 progressioni tra le aree. Queste assunzioni sono finanziate attraverso i risparmi derivanti dalle cessazioni di personale, facendo riferimento al budget 2023-2024.
Le nuove immissioni in servizio riguardano personale dirigenziale non generale e non dirigenziale, con contratti a tempo indeterminato. Il totale degli oneri a regime per queste assunzioni ammonta a 87.500,12 euro, mentre il costo complessivo dell’operazione assunzionale è pari a 104.985,78 euro, con una disponibilità residua di 17.485,66 euro.
Accademia della Crusca
Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 7 marzo 2025, ha autorizzato 1 nuova assunzione presso l’Accademia della Crusca. Questa assunzione è finanziata attraverso i risparmi derivanti dalle cessazioni di personale non dirigenziale, facendo riferimento al budget 2023-2024.
L’assunzione riguarda personale non dirigenziale, con contratto a tempo indeterminato. Il totale degli oneri a regime per questa assunzione ammonta a 37.997,44 euro, mentre il costo complessivo dell’operazione assunzionale è pari alla stessa cifra, con nessuna disponibilità residua.
Autorità di Bacino Distrettuale delle Alpi Orientali
Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 7 marzo 2025, ha autorizzato 7 nuove assunzioni, di cui 3 progressioni tra le aree e 15 assunzioni a titolo ricognitivo. Queste assunzioni sono finanziate tramite il cumulo dei risparmi derivanti dalle cessazioni di personale, facendo riferimento ai bilanci 2022-2023 e 2023-2024.
Totale oneri a regime: 214.615,02 euro
Costo complessivo assunzioni: 250.505,76 euro
Disponibilità residua: 35.890,74 euro
Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Centrale
Per l’Autorità di Bacino dell’Appennino Centrale, sono state autorizzate 2 nuove assunzioni finanziate con i risparmi derivanti dalle cessazioni di personale del budget 2023-2024.
Totale oneri a regime: 97.692,19 euro
Costo complessivo assunzioni: 103.303,62 euro
Disponibilità residua: 5.611,43 euro
Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Settentrionale
Per l’Autorità di Bacino dell’Appennino Settentrionale, sono state autorizzate 14 assunzioni, di cui 6 progressioni tra le aree. Queste assunzioni sono finanziate con il cumulo dei risparmi derivanti dalle cessazioni di personale tra il 2019 e il 2024.
Totale oneri a regime: 305.627,14 euro
Costo complessivo assunzioni: 321.504,93 euro
Disponibilità residua: 15.877,79 euro
Ente Parco Nazionale dell’Asinara
Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 7 marzo 2025, ha autorizzato 1 nuova assunzione presso l’Ente Parco Nazionale dell’Asinara. Questa assunzione è finanziata attraverso i risparmi derivanti dalle cessazioni di personale non dirigenziale, facendo riferimento al budget 2022-2023.
L’assunzione riguarda personale non dirigenziale, con contratto a tempo indeterminato. Il totale degli oneri a regime per questa assunzione ammonta a 38.761,57 euro, mentre il costo complessivo dell’operazione assunzionale è pari alla stessa cifra, con nessuna disponibilità residua.
Anche quest’anno torna il Bonus Vacanze. Fino a 500 euro da spendere entro l’anno per andare in vacanza, con la richiesta da presentare entro il 30 giugno. La procedura va effettuata rigorosamente online: vediamo allora come incassare l’agevolazione voluta dal governo, che ha stanziato 2,4 miliardi di euro per sostenere un comparto che nel nostro Paese vale un posto di lavoro su sette.
I requisiti e le cifre
Il bonus vacanze può essere richiesto solo da nuclei familiari con un reddito Isee sotto i 40mila euro e può essere speso solo per un soggiorno in Italia da qui alla fine del 2024. La prenotazione non può avvenire su portali online: quindi no a Booking o Airbnb, sì ad agenzie di viaggio e tour operator tradizionali. Ok anche alle prenotazioni direttamente nelle strutture, esclusi invece gli operatori non professionali.
Il bonus vale un massimo di 500 euro per le famiglie con almeno tre persone; 300 euro per i nuclei con due persone; 150 euro per i single. L’80% si trasforma subito in uno sconto al momento del pagamento dalla struttura ricettiva, mentre il restante 20% andrà inserito nella dichiarazione dei reddito e dunque sarà incassato sotto forma di detrazione di imposta nel 2025.
Come ottenerlo
Una app sul telefonino, un’identità digitale Spid o una carta d’identità elettronica e il valore dell’Isee familiare: è tutto ciò di cui bisogna dotarsi prima di avviare l’operazione. Il primo passo è scaricare la app dei servizi pubblici Io dalle piattaforme Apple o Android. Poi si deve accedere con l’Id digitale Spid (Sistema pubblico di identità digitale) o con una carta di identità elettronica. Dopo la prima registrazione, si potrà procedere più facilmente digitando il Pin scelto o attraverso il riconoscimento biometrico (impronta digitale o riconoscimento del volto). Poi, nella sezione pagamenti della app, si deve selezionare il bonus vacanze e inserire le informazioni richieste, tra cui il valore dell’Isee (chi non lo conosce lo può recuperare all’Inps o a un Caf). A quel punto l’operazione è quasi conclusa. La app genera il codice associato al bonus vacanze richiesto, a cui viene associato anche un Qr Code: entrambi possono essere mostrati all’albergatore al momento del pagamento.
Siamo alla ricerca di figure di Operatori Socio Sanitari.
I candidati devono essere in possesso dell’attestato di qualifica OSS (1000h) e preferibilmente automuniti.
Le offerte di lavoro presentano la possibilità di alloggio condiviso, il costo mensile è di circa 250€ spese incluse.
Di seguito le offerte di lavoro attualmente disponibili:
RSA Vicenza nord:
Cercasi OSS per RSA, turni diurni mattine e pomeriggi 6.30/14.00 14.00/20.00.
CCNL Commercio livello 5, tredicesima e quattordicesima e straordinario retribuito.
Si valutano anche collaborazioni con P.IVA. Offerta attiva da subito.
Possibilità di alloggio.
RSA Vicenza sud:
Cercasi OSS per RSA, su tre turni 7.00/14.00 14.00/21.00 21.00/7.00
CCNL del settore COOPERATIVE SOCIALI COMMERCIO E SERVIZI, livello C2.
Orario: 38 ore/set per circa 165 ore mensili, turni diurni e notturni. Tredicesima come da contratto. Offerta attiva da subito.
Possibilità di alloggio.
Casa di Riposo Valdobbiadene:
Cercasi OSS per piccola struttura a Valdobbiadene, su tre turni 6.00/14.00 14.00/22.00 22.00/6.00
CCNL Commercio livello 5, tredicesima e quattordicesima e straordinario retribuito.
Si valutano anche collaborazioni con P.IVA. Offerta attiva da subito.
Possibilità di alloggio.
Per chi fosse interessato si prega di inviare il proprio CV a info@csume.it
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